Quarant’anni di email (e quarantadue di Internet!) e sembra quasi di non sentirli…
lunedì, 31 ottobre 2011
Tra i geni che hanno cambiato la comunicazione fatta ormai di Internet, chat, social network e soprattutto e-mail anche in mobilità, sicuramente il nome di Ray Tomlinson (inventore -40 anni fa- della posta elettronica) merita di essere conosciuto, almeno in occasione del 42 compleanno di Internet, nata ufficialmente alla fine di Ottobre del 1969.
Con lo sviluppo delle reti di telecomunicazione gli utenti di differenti computer potevano “comunicare” e scambiarsi informazioni tra di loro (per esempio come oggi facciamo ancor più comodamente con blog come questo), a prescindere da dove si trovassero fisicamente, fino all’unione di tutte le sottoreti che ha portato alla nascita di Internet, conosciuta come la “rete delle reti”.
Dall’interconnessione delle infrastrutture di rete e dei sistemi di telecomunicazione, fin dai primi anni ’60 nacque un progetto del Ministero della Difesa statunitense (United States Department of Defense) con lo scopo di conservare la possibilità di comunicare tra le diverse strutture militari americane in caso di conflitto.
Il progetto venne sviluppato dall’Agenzia Governativa conosciuta come Defense Advanced Research Projects Agency (D-ARPA) che creò svariati “percorsi” alternativi che consentissero la trasmissione dei dati in qualunque condizione, ovvero funzionante anche in caso d’interruzione di uno o più nodi di comunicazione.
La neonata rete fu chiamata ARPA-Net (come Network), costituita da molteplici “nodi” in grado di ricevere, elaborare e trasmettere dati ed informazioni in qualunque condizione; anche in caso di un eventuale attacco nucleare ciascun nodo poteva sempre selezionare un percorso alternativo verso il nodo di destinazione, indirizzando così le informazioni attraverso i canali disponibili.
Le semplici centraline telefoniche degli anni ’60 non erano in grado di gestire tale complessità di instradamento che richiedeva dispositivi più “intelligenti”, e dunque vennero adoperati gli elaboratori elettronici.
Il primo nodo risale al 1969 e nel 1972 la rete aveva già ben 37 nodi che crebbero negli anni successivi fino all’inizio degli anni ottanta quando ARPA-Net fu suddivisa in tre sottoreti principali: NSFnet, BitNet e CSnet.
Dato il notevole sviluppo della rete, il Dipartimento della Difesa statunitense, separò quindi la sezione militare della struttura principale, segnando così la nascita di una nuova rete mondiale chiamata Internet.
Dopo il 1991 nacque il World Wide Web (detto WWW) da un progetto del CERN (Centro Europeo di Ricerca Nucleare) di Ginevra che, oltre ai dati testuali, ha reso possibile la trasmissione su Internet anche di immagini, video, suoni e multimedia in generale.
L’enorme vantaggio introdotto dal Web è stata anche la facilità di utilizzo che liberava gli utenti dalla digitazione da tastiera di comandi astrusi: oggi un qualsiasi utente internet Web può infatti potenzialmente raggiungere qualsiasi informazione semplicemente con un semplice “click” sui collegamenti delle pagine web.
E dunque se oggi possiamo sfogliare giornali elettronici, ascoltare musica, vedere video online, comunicare via audio-video in tempo reale con altri utenti sparsi per il pianeta, lo dobbiamo a questa piccola avventura chiamata Internet che celebra adesso il suo 42esimo compleanno!
In fondo anche la possibilità di pubblicare una piattaforma informativa come il Blog Urbano Pievese (che si associa agli auguri!) è uno dei tanti “figli” di questo nuovo “sesto potere“…
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